MUSCOLO CUORE  Stigmata Rec 2010

Registrato presso Elfo Studio di Tavernago (PC) da Alexander Lizzori - Missaggio Daniele Mandelli -

Master Alberto Callegari - Foto di copertina Milk Deviant - Foto interne Valter Baldan - Testi e musiche Francesco Ghezzi

Suonano in questo album :

Francesco Ghezzi (voce) - Riccardo Cremon (chitarre) - Elisabetta Gavetti (basso) - Marco Nebuloni (batteria) - Andrea Spilinga (piano e sinth)

Il disco d’esordio, Muscolo Cuore, con arrangiamenti che mescolano vari stili e sonorità come la new wave e il punk e la british invasion, ottiene un importante riscontro da parte di pubblico e critica.

Così come il tour, ad esso collegato, che li vede live in tutta Italia da Milano a Firenze, da Roma a Bologna e ancora Civitanova Marche, Pavia, Torino, Brescia, Cesenatico, Mariano Comense, Mantova e molte altre.

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---------------- RECENSIONI ---------------------

- Sky Mag li ha definiti una delle promesse del 2011;

- Il Secolo XIX li ha inclusi nella lista dei dieci gruppi più interessanti del 2011

- L’Italian Alternative Chart li ha nominati per il “miglior disco 2010” e per il “miglior    

  esordio 2010”.

 

ROCKERILLA : "...Ci sanno fare i ragazzi milanesi al loro esordio. "Muscolo Cuore" è un
bel concentrato di rock alternativo con testi pretenziosi ma non presuntuosi, che a tratti
rendono omaggio pure al mitico Lindo Ferretti. Insomma un buon mix di audacia e
orecchiabilità [...].

Tutto il disco va così a disegnare un itinerario del viaggio alla scoperta dell’anima, con le sue passioni e le sue notevoli contraddizioni. Insomma un cd interessante, capace di destare attenzione e con un buon potenziale radiofonico" (8/10 - Francesco Casuscelli)


ROCKSTAR : "... con "Muscolo Cuore" ci propongono un rock che pesca a piene mani
nella tradizione rock di casa nostra [..] ma allo stesso tempo cerca di stare al passo con
i tempi e i suoni moderni. Gli Alcova ci propongono cose egregie che evidenziano gusto
e buone idee in fase di composizione [..] I suoni sono grintosi e dal forte impatto, coinvolgenti in alcuni episodi e dai toni epici in altri. Interessanti pure i testi pregni di intimismo..." (3/5 - LucaDiletta)


SKY MAG : "Pulsa il muscolo rock degli Alcova [...] come piccoli alchimisti, dosano un
rock deciso, integralista nei suoi suoni con testi intimi e intimisti. Che solcano le coscienze di chi li ascolta. Che si fanno breccia nella musica per esondare nei pensieri.

Che i loro suoni pulsano è chiaro fin dal titolo dell’album d’esordio [...] il loro sound è un
qualcosa di speciale nel panorama nazionale [...]

Qui personalità ne hanno da vendere. Per grinta, energia, musica e comunicativa …

Sono gli Alcova. E se avrete il coraggio di infilarvi sotto le coperte della loro musica, beh sarà come essere sedotti da chi popola i vostri sogni più nascosti. Solo che qui è tutto vero."(Fabrizio Basso)


LOUD VISION : "Da Milano ecco la nuova realtà dell' indie alternativo italiano. Gli
Alcova ci sanno fare e lo dimostrano con un CD ricco di sorprese, di influenze e di
personalità. I quattro ragazzi meneghini fanno loro senza complimenti gli
insegnamenti musicali vagamente wave, contestualizzano il tutto in una chiave più
moderna à la Subsonica e non perdono nel confronto con nessuna di queste band. [...]
La grezza raffinatezza della voce di Francesco, poi, dona al tutto un'identità ben definita.
Il singer esterna doti che ne fanno un personaggio destinato ad essere amato o odiato senza mezzi termini.
I suoi vibrati lirismi [...] hanno un che di viscerale che non può non essere notato ed uniti
alle efficaci melodie delle song proposte fanno sì che questo album riesca a ritagliarsi
un suo spazio nel nostro..uh..muscolo cuore." (8/10 - Daniele Cagnotto)


ONDA ALTERNATIVA " [...]Le atmosfere di Muscolo Cuore, riscaldate dal profondo
timbro della voce, avvolgono il disco in un bozzolo, tra intime confessioni e rock sostenuto.
Ad aprire le danze ci pensa “Jappo” che con il suo ritornello accattivante si classifica
come una delle migliori tracce del disco. I sinth usati saltuariamente concorrono a
creare il sound e dare dinamicità a pezzi come “In mezzo al mare” e “Stella”.

La maestria nel creare melodie orecchiabili si può verificare anche in “I love Amanda”, seguita dal buon rock aggressivo di “Faccia al muro”. Con “La collina del vento” si volta pagina e l’atmosfera si tinge di colori più scuri per arrivare a “Guerra”, dove l’ottimo lavoro di
intreccio tra chitarra e voce dà vita alla traccia più intensa del disco.[...]"
(Enrico D'Amelio)


RUMORE : "...gli Alcova suonano un rock vigoroso e melodrammatico....sono preparati ed
efficaci, soprattutto nello scrivere ritornelli di buon impatto melodco....” (6/10 - Rocco Corbo)


ROCKSOUND :"...Rock vibrante, con inserimenti di sinth e una costante ricerca della melodia..." (6/10 - Otto Gordini)


BEAT BOP A LULA : "Questo Muscolo Cuore, album d'esordio dei nostrani Alcova, ha
le carte in regola per piacere a tanti: è ben suonato, ben registrato [...] Degna di nota
l'interpretazione di Francesco Ghezzi, cantante tecnicamente molto dotato, sicuramente
originale [...] I ritornelli a presa rapida di "In Mezzo Al Mare", della successiva "Stella" e
di un altro manipolo di canzoni fanno il loro sporco dovere appiccicandosi in testa e
facendo muovere il culo [...] " (Nicola Brami)


ROCK SHOCK : "La scoperta dell’anima, tra passioni e contraddizioni in chiave alternative
italiana con vari echi di sonorità britanniche nordiche. L’album d’esordio Muscolo
Cuore dei milanesi Alcova è una risultante di un lavoro meticoloso operato sui testi,
marcatamente intimistici, e sulla cura degli arrangiamenti. Partendo dall’ambivalenza
del loro nome (il letto dei piaceri nuziali e il luogo di culto dei santi) la loro musica descrive
il contrasto tra i desideri della carne e quelli dello spirito, con la voce unica ed emozionante
di Francesco Ghezzi. [...] La voce di Francesco è coinvolgente, traccia dopo
traccia, appassionando chi ascolta [...] il suono degli Alcova ha assorbito pienamente e
bene quel suono italiano che ha stregato anche oltre i confini[...]
Muscolo Cuore è un album rock, una mescolanza di vari stili rammentando all’ascoltatore il dovere di esplorare musicalmente le proprie tradizioni e le annesse contraddizioni; uno studio sul rock, la new wave e il punk con una sorprendente forza di coesione tra i componenti che lascia ben sperare sui prossimi lavori, assolutamente da tenere d’occhio. " (3,5/5 - Paolo Vuolo)


ROCK IMPRESSIONS : "...che musica suonano gli Alcova? Rock, cantato in italiano ma
ben distante dai saturi cliché che ammorbano buona parte della scena nazionale, eppoi
sicuramente non convenzionale, tanto che l'aggettivo alternativo stavolta non pare
messo lì a casaccio, tanto per far tendenza. Questo quartetto meneghino i numeri li
possiede, perché se al primo ascolto vi penetra dritta dritta nel cervelletto, al secondo scoprirà appieno le sue carte. E ne possiede diverse, di vincenti.

Madrelingua nell'espressione ma chiara attitudine internazionale nell'esposizione dei temi sonori, tanto che "Muscolo cuore" non sfigura affatto al cospetto di troppi nomi che quotidianamente ci vengono propinati come la next big thing della discografia mondiale solo perché provengono d'oltralpe. [...] La grinta non manca, ascoltate "Faccia al muro" e sappiatemi dire. Già, perché agli Alcova, mi ripeto, non manca una identità delineata, che fa affiorare un back-ground variegato non limitato ad un genere, inserendo con gran naturalezza nelle loro composizioni elementi diversi senza che venga mai meno il senso proprio della canzone. Esercizi di fine equilibrismo sonico sublimati da testi intelligenti, che trascolorano dalla denunzia alla dolcezza senza mai scivolare nel banale, nel retorico o nel lezioso." (Adriano Moschioni)


SKY MAG : “La mia Alcova suona il rock: la band milanese va in tour con l'album "Muscolo
Cuore". Dopo un lungo periodo di prove finalmente si assaggiano le atmosfere dei
club. Grintosi, scatenati, coinvolgenti ma soprattutto bravi”


CHANGEZINE : “...Sono vivi. Il pubblico venuto a sentirli è davvero eterogeneo e numeroso,
nessuno si perde unanota e c'è chi si lascia alla libertà di farsi trasportare... L'atmosfera
è grandiosa... La band sembra non esaurire mai la sua energia ... sembra che
il locale sia diventato elettrico..."


NOTESPILLATE : "Tornano gli Alcova, i cannibali dell'alt rock...."


L'ISOLA CHE NON C'ERA : " ... Suono alternativo, l’esordio degli Alcova è un concept
album: viaggio diviso in quattro capitoli, alla scoperta dell’anima. L’incipit è permeato dal
ritmo incombente [...] nel secondo capitolo, tra dolori e pulsazioni, la dualità del piacere e della rabbia,, in un gioco tessuto dalle volontà. Aperture pianistiche per il terzo capitolo: un viatico verso l’origine dei sentimenti, l’alcova dell’irrazionalità che non sempre riesce a nascondere il mondo: passioni che devono confrontarsi con la quotidianità, impattando sulla routine, lasciandosi inghiottire dalle angosce quotidiane, esplorate nell’ultimo capitolo, il quarto, la cui risoluzione è molto rock..."


-------------- INTERVISTE --------------------------
- Rockerilla n.355 - nome in copertina
- Rocksound – nome in copertina
- Sky Mag: intervista
- Loud Vision: report concerto
- Rock Impressions
- Radio Onda d'Urto
- Radio Capodistria
- Radio Gold
- Radio Onde Furlane
- Contro Radio: concorso natalizio con in regalo cd e t-shirts degli Alcova
- Linea Rock: puntata di un'ora dedicata agli Alcova


-------------------- ALTRO --------------------
- Il Secolo XIX li definisce uno dei gruppi più promettenti del panorama indipendente      

  italiano.
- Sky Mag li include tra i quindici gruppi da tenere d'occhio nei prossimi anni.
- L'Italian Alternative Chart li ha nominati per il miglior disco e per il miglior esordio italiano
- Sky Mag report concerto
- Loud Vision: report concerto.

© 2023 by Alcova & Aladdin-InSaNe

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